"Le partenze e gli arrivi. I percorsi e le giravolte sulle strade della vita. Palmina non aveva potuto scegliere mai le sue strade, erano state tracciate da altri e per altri aveva dovuto percorrerle.
Cercò di ricordare la prima volta che lo aveva visto ma non ci riusciva, le immagini si rincorrevano e giocavano a nascondino mentre lei spiava dietro ogni angolo della memoria.
Eppure lui era presente. Come, come quelle volte che ti distrai un attimo, un solo momento e ti compare davanti un'immagine nuova dal finestrino del bus e ti distoglie dall'assopimento del rullìo cullante del motore. Insomma, lui c'era. Questo bastava a rendere l'aria più docile al respiro, quel respiro affannoso degli ultimi anni che raramente riusciva a tranquillizzare.
Palmina era non-troppo-carina, non-troppo-intelligente, non-troppo-qualunque-cosa ma aveva il cuore più dolce e tenero esistito sulla terra. E lui se ne era accorto! Mentre si sorprendeva a ripensarci un sorrisino lieto e auto-complice le delineava un viso non-poco-felice. Cosa hanno di speciale alcune persone per decidere un giorno di regalarci la felicità e strappare la nostra vita dall'anonimato dei nostri stessi pensieri per renderci vivi e palesi alla nostra stessa coscienza? Lei non lo sapeva ma se lo chiedeva. Lui era troppo-speciale e aveva sorriso proprio a lei."
(To be continued)

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Ancora un mesetto circa affinchè le "alte sfere" che gestiscono la rete mi rendano vita-web!!!
Intanto, un caro saluto a tutti voi.
Besitos!! 